Laminazione coreana: cisteamina o ammonio tioglicolato? Differenze, falsi miti e quale scegliere

Laminazione coreana: cisteamina o ammonio tioglicolato? Differenze, falsi miti e quale scegliere

Negli ultimi mesi si parla sempre più di laminazione coreana alle ciglia, una tecnica diventata virale tra lashmaker e brow artist, conosciuta anche come korean lash lift. Ma la domanda che molti professionisti si pongono è:

  • Posso utilizzare i miei prodotti di permanente abituali per eseguirla?
  • È obbligatorio usare la cisteamina?
  • Con i prodotti InLei® posso seguire la tecnica coreana?

In questo articolo facciamo chiarezza sulle differenze tra cisteamina e ammonio tioglicolato nella laminazione ciglia coreana, partendo da dati reali, test e esperienza sul campo. Se hai dei dubbi sulla tecnica coreana in sé e vuoi capire meglio in cosa consiste, abbiamo scritto un articolo dettagliato sulla laminazione coreana!

Cisteamina o ammonio tioglicolato? Cosa scegliere per la laminazione coreana

Una delle credenze più diffuse è che per la laminazione coreana sia necessario utilizzare prodotti a base di cisteamina. Ma chi lo ha deciso? A dir la verità non è chiaro. Spesso i trend spopolano diffondendosi come un’onda e arrivano a noi senza dei confini o dei principi chiari. Quante volte replichiamo una cosa solo perché l’abbiamo vista fare in un tutorial di 30 secondi su Instagram o TikTok?

In qualità di rappresentanti d’eccellenza della lash industry italiana abbiamo voluto spingerci oltre per ottenere un protocollo di lavoro chiaro e definito. Abbiamo approfondito questo argomento per mesi, basandoci su dati reali e confrontandoci con le testimonianze dirette di professionisti che si sono effettivamente formati in Corea. È emerso che nel paese d’origine della tecnica coreana vengono utilizzati sia prodotti a base di cisteamina sia prodotti a base di ammonio tioglicolato.

Quindi… NO, non esiste un unico approccio ufficiale. Ci sono tante varianti e tanti accorgimenti da prendere in base alla situazione e alle ciglia da trattare. Una cosa è certa: un approccio professionale con degli studi alla base di ogni passaggio otterrà risultati strepitosi a prescindere dalle soluzioni di permanente e fissaggio utilizzate (a patto che si tratti di prodotti di qualità).

Differenza tra cisteamina e ammonio tioglicolato: tabella comparativa

Per capire quale attivo scegliere per la laminazione ciglia coreana è fondamentale conoscere le principali differenze tra cisteamina e tioglicolato di ammonio. Riassumiamo i punti chiave in una tabella comparativa:

 CISTEAMINA

AMMONIO TIOGLICOLATO

INCI: Cysteamine HCl

INCI: Ammonium Thioglycolate

Derivato della cisteina: un amminoacido che compone il 18% della struttura del pelo

Sale dell’acido tioglicolico

Ingrediente più sensibile al pH

Ingrediente stabile

Tempo di lavorazione più lento e controllato

Tempo di lavorazione più veloce, ma comunque controllabile

Durata minore del risultato

Durata maggiore del risultato

Odore caratteristico (no ammoniaca)

Odore caratteristico (leggero odore di ammoniaca)

Percentuale consentita: non regolamentata dal Regolamento Cosmetico Europeo 1223/2009

Percentuale consentita: regolamentata dal Regolamento Cosmetico Europeo 1223/2009

Più delicata sulla cute (a patto che la concentrazione non sia eccessivamente alta)

Meno delicato sulla cute

 

L’ammonio tioglicolato è troppo aggressivo per le ciglia?

Con la diffusione della laminazione coreana e dei prodotti a base di cisteamina, si è fatta strada una convinzione molto comune: la cisteamina è molto delicata quindi migliore per le ciglia rispetto all’ammonio tioglicolato che, essendo più aggressivo, sarebbe da evitare.

⚠️ Attenzione: questo è un classico caso di falso mito!

Anche qui, è la chimica a darci le risposte e la differenza tra questi due ingredienti va analizzata con precisione, non per sentito dire. Andiamo per gradi:

  • La cisteamina è più delicata dell’ammonio tioglicolato alla stessa concentrazione? Sì. A parità di percentuale, la molecola di cisteamina agisce più lentamente ed è generalmente più delicata rispetto all’ammonio tioglicolato.
  • Esistono regolamentazioni europee su questi attivi? Sì, ma solo per uno dei due. Il Regolamento Cosmetico Europeo n. 1223/2009 stabilisce limiti precisi per il tioglicolato di ammonio, che può essere utilizzato nei prodotti per permanente fino a una precisa concentrazione massima stabilita. La cisteamina, invece, ad oggi non è ancora regolamentata.
  • Possono esistere prodotti a base di cisteamina con una concentrazione tale da diventare aggressivi sul pelo? Ovviamente sì. Proprio perché non esiste ancora una regolamentazione specifica, è possibile trovare sul mercato formulazioni con concentrazioni eccessivamente alte, che possono compromettere la struttura del pelo.

Conclusioni: cisteamina e ammonio tioglicolato a confronto

  • I prodotti a base di cisteamina rovinano il pelo perché non c’è una regolamentazione? NO! Basta scegliere formule stabili, testate e bilanciate, ed utilizzarle correttamente: quantità adeguata e tempo di posa controllato sono i fattori che fanno davvero la differenza.
  • L’ammonio tioglicolato è pericoloso? NO! Se utilizzato all’interno di un prodotto regolamentato e ben formulato, con un protocollo di lavoro stabilito, è un attivo sicuro ed efficace. Un esempio è InLei® Lash Form 1, che contiene una percentuale perfettamente calibrata per lavorare in modo performante senza risultare dannosa per il pelo.

Laminazione coreana con prodotti InLei®: si può fare?

Alla luce di quanto abbiamo appena detto sulla differenza tra cisteamina e ammonio tioglicolato, la risposta è semplice: sì, si può fare!

Abbiamo testato la tecnica di laminazione coreana per oltre un anno utilizzando la linea Lash Filler 25.9, e possiamo confermare che è perfettamente compatibile e garantisce risultati stabili.

Abbiamo svolto centinaia di test collaborando con la nostra squadra di trainer in quasi 30 Paesi nel mondo. I prodotti a base di ammonio tioglicolato e in particolare il Lash Form 1 ha dato risultati perfetti su tutte le tipologie di pelo. Il suo utilizzo risulta quindi ottimale anche nelle cosiddette tecniche coreane, garantendo una curvatura stabile e duratura su ciglia di ogni spessore e porosità.

Come tutti i metodi di lavoro, anche questo può variare a seconda delle casistiche che si incontrano. Durante i nostri innumerevoli test abbiamo verificato che ci sono conformazioni di occhi e ciglia più adatte ad un lavoro eseguito con cisteamina ed altre situazioni in cui è ideale eseguire il trattamento con ammonio tioglicolato.

Attenzione: come per la tecnica classica, anche qui il prodotto non fa il 100% del risultato: la scelta dei tempi di posa corretti, del bigodino adatto, la tecnica di applicazione e stesura delle ciglia e altri accorgimenti sono tutti mattoncini fondamentali per costruire un lavoro preciso ed ordinato. Abbiamo preparato un protocollo completo step by step per eseguire la laminazione coreana con i prodotti InLei®: scoprilo nel nostro articolo dedicato.

Laminazione coreana e pellicola: è consigliabile usarla?

Qualunque sia l’attivo utilizzato per la laminazione ciglia coreana, l’utilizzo della pellicola è una pratica sconsigliata, poiché può rendere il risultato meno prevedibile. Ecco perché:

  • Con ammonio tioglicolato: i prodotti InLei® a base di ammonio tioglicolato sono perfettamente stabili e garantiscono risultati in tempistiche standard molto precise, calcolabili in base alla struttura del pelo (porosità, elasticità e spessore). Velocizzare il processo significherebbe perdere completamente il controllo della velocità di rottura dei ponti di solfuro, rischiando di bruciare le ciglia in pochi minuti.
  • Con cisteamina: come abbiamo visto, la cisteamina è una molecola molto delicata e il suo principale vantaggio è quello di agire in maniera lenta e controllata. Utilizzare la pellicola per velocizzarne l’azione sarebbe un controsenso, rischiando di perdere il controllo del processo chimico.
  • In entrambi i casi, oltre a creare un effetto serra, la pellicola tende a schiacciare il prodotto verso la radice rischiando di arrivare molto vicino alla pelle, aumentando così il rischio di irritazioni e reazioni allergiche.

 

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FAQs

A parità di concentrazione, la cisteamina agisce più lentamente ed è generalmente più delicata. Tuttavia, poiché la cisteamina non è regolamentata dal Regolamento Cosmetico Europeo, sul mercato si possono trovare formulazioni con concentrazioni eccessivamente alte. L’ammonio tioglicolato, se utilizzato in prodotti ben formulati come InLei® Lash Form 1, è un attivo sicuro ed efficace.

Sì, è possibile eseguire la laminazione coreana sia con prodotti a base di cisteamina sia con prodotti a base di ammonio tioglicolato. In Corea, dove la tecnica è nata, vengono utilizzati entrambi gli attivi. L’importante è utilizzare prodotti di qualità e seguire un protocollo professionale.

Il Regolamento Cosmetico Europeo n. 1223/2009 stabilisce limiti precisi per l’ammonio tioglicolato nei prodotti per permanente. La cisteamina, ad oggi, non è ancora regolamentata a livello europeo, il che significa che non esistono limiti ufficiali sulla concentrazione.

No, a patto che venga utilizzata in formulazioni bilanciate e con tempi di posa controllati. Come per qualsiasi attivo chimico utilizzato nella laminazione ciglia, il rischio esiste solo in caso di sovra-elaborazione o di prodotti con concentrazioni eccessive.

Noi di InLei® lo sconsigliamo vivamente sia per chi lavora con l'ammonio tioglicolato sia per chi lavora con cisteamina. In primis, rende il risultato meno prevedibile rischiando di farci perdere il controllo delle reazioni chimiche in corso. In scondo luogo, tende a schiacciare il prodotto troppo vicino alla pelle aumentando il rischio di irritazioni.


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